venerdì 29 marzo 2019

Il Castello di Fabro (Umbria) - La campagna stavoltavoto.eu


Borghi d'Europa ha inserito il Castello di Fabro nell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
 
Il castello di Fabro, parte del territorio comunale di Fabro, è posizionato su un panoramico colle ( m. 364) a est del torrente Chiani.
Di matrice fortificata, con caratteristica forma a mandorla, fu fondato intorno al Mille e restaurato nel Quattrocento e ancora nel Cinquecento. L’intervento progettuale cinquecentesco è opera di Antonio da Sangallo il Giovane (Firenze 1484- Terni 1564).
 
Molti sono stati gli interventi d'informazione in Umbria, in questi anni.
Vogliamo ricordare le giornate realizzate a Fabro (Tn), in occasione della Mostra Nazionale del Tartufo ; l'adesione del Comune di Sigillo alla rete ; la partecipazione del Comune di Tuoro sul lago Trasimeno ; la partecipazione di delegazioni di produttori e giornalisti alle diverse edizioni del Festival Europeo del Gusto ; gli interventi a Spello e Narni. 
 
Risultati immagini per immagini castello di fabro
  
Ma se le iniziative del 2018 hanno avuto successo e sono state così numerose, lo si deve
indubbiamente alla realtà europea. Borghi d’Europa ha deciso così di legare la campagna d’informazione all’invito ai cittadini di partecipare al voto di maggio.
L’adesione alle iniziative di Stavoltavoto.eu ( in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano), si salda così al progetto del 2018, per valorizzare e far conoscere il
nostro patrimonio culturale.

“Come europei ci troviamo di fronte a molte sfide, dall’immigrazione ai cambiamenti climatici, dalla disoccupazione giovanile alla protezione dei dati. Viviamo in un mondo sempre più globalizzato e competitivo. Allo stesso tempo il referendum sulla Brexit ha dimostrato che l'UE non è un progetto irrevocabile. Mentre molti di noi danno per scontata la democrazia, questa sembra essere sottoposta a crescenti minacce, sia nei principi che nella pratica.
Per questo stiamo creando una comunità di sostenitori che incoraggino una maggiore affluenza degli elettori alle elezioni europee. Il nostro obiettivo non è di raccomandare questo o quel candidato. Sosteniamo il voto in sé, cioè l'impegno nel processo democratico con cognizione di causa e in modo informato. Vogliamo rafforzare il valore dello scambio di idee e costruire una comunità di sostenitori in tutta Europa che si impegnino per il voto. Difendiamo il concetto di democrazia affinché tutti insieme abbiamo la possibilità di decidere in che Europa vogliamo
vivere.”
 
"Cosa fa per me l'Europa" https://what-europe-does-for-me.eu/

Campagna in collaborazione con l'Ufficio del Parlamento Europeo, Milano
- A sostegno della campagna istituzionale per le elezioni del 26 maggio del
Parlamento europeo

Nessun commento:

Posta un commento

Il Castello di Fabro (Umbria) - La campagna stavoltavoto.eu

Borghi d'Europa ha inserito il Castello di Fabro nell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale. ...

sabato 9 febbraio 2019

Il Mulino del Gusto e le Vie della Pizza : L’Angolo Goloso




La rete internazionale Borghi d’Europa promuove nel 2019
Anno del Turismo Lento,il Percorso Internazionale I Mulini
del Gusto e Le Vie della Pizza.
I giornalisti e i comunicatori hanno visitato L’Angolo Goloso
pizzeria con sedi a San Biagio di Callalta,Cendon di Silea e
Sant’Alberto di Zero Branco,in provincia di Treviso.
“Abbiamo scelto L’Angolo Goloso- osserva Renzo Lupatin
Presidente di Borghi d’Europa-, per alcuni motivi : anzitutto
la preferenza per i prodotti italiani ( a partire dalle varietà
del grano, coltivate soprattutto in Veneto);la scelta
di utilizzare il lievito madre vivo di propria produzione
senza l’aggiunta di lievito di birra e la cottura in forno a legna;
la scelta di lavorare solo con piccole e medie aziende locali,
valorizzando quindi la territorialità e l’artigianaltà;l’uso
di confezioni 100 per cento riciclabili,nel pieno rispetto dell’
ambiente”.
L’Angolo Goloso, in collaborazione con la Dott.ssa
Biologa Nutrizionista Mariasole Crosato, ha avviato poi
il progetto GRANER, per lo sviluppo di una nuova linea
di lievitati composta da una miscela di farine macinate a pietra da
coltivazione biologica di grani antichi, lievito madre
naturale di propria produzione; sale marino integrale
olio extra vergine di oliva del Garda e la facitura delle
pizze con prodotti biologici a km Zero presidi Slow Food.
La visita- degustazione e l’intervista a Luca Bonazza
hanno confermato la bontà delle scelte di Borghi d’Europa.
“ In particolare ci ha colpito- conclude Lupatin-,la pizza
con l’impasto NEROCARBONEpiù, creato come alternativa
alla ricertta classica ‘Angolo Goloso’, con lievito madre
vivo che matura oltre 48 ore,una selezione di farine
macinate a pietra 100% italiane, che garantiscono una
straordinaria leggerezza ed un gusto di grano autentico.Il
caratteristico colore è conferito dalla presenza di carbone
vegetale ad uso alimentare”.
L’Angolo Goloso è stato invitato a partecipare al Percorso
Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie della Pizza, come
autorevole partner di informazione.