sabato 7 aprile 2018

Borghi d'Europa a Ponte nelle Alpi e Salgareda

Borghi d'Europa incontra DAL FAIO, Salumi e Formaggi al mercato di Salgareda


I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno re-incontrato Salumi e Fortmaggi
Dal Faio, al mercato di Salgareda del venerdì, dopo la prima intervista realizzata a Paderno
di Ponzano nel 2017. Alessandro ed Elena parteciperanno ad una degustazione che si terrà
al bistrot Lambo's ,in occasione delle giornate d'informazione per il 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
Alessandro ed Elena da circa tre anni hanno iniziato a proporre formaggi e salumi nei
mercati.
“ Ho sempre avuto la passione per i formaggi, tanto è vero che ho seguito i corsi per
diventare assaggiatore professionale ONAF.Elena, mia moglie, ha lavorato in un caseificio,
quindi abbiamo unito la passione e la competenza per far nascere l’attività”.
Stiamo parlando al mercato di Paderno di Ponzano Veneto, accolto in uno spazio
ampio e ordinato.
“ Le nostre scelte previlegiano i prodotti del territorio, che andiamo a degustare direttamente
nelle aziende per poi riproporli nel nostro banco quotidiano.Cerchiamo la qualità, senza se e senza
ma.Sono passati i tempi in cui la gente pensava che al mercato si poteva trovare soltanto
prodotti di qualità minore. Oggi il consumatore si è fatto più esigente, chiede spiegazioni,vuole essere consigliato.Da questo punto di vista l’antico mestiere del casoin si è rivalutato : da noi non vi è l’anonimato delle grandi superfici commerciali.”
Lo stesso discorso può essere tranquillamente ripetuto per le altre scelte , i salumi, tanto per fare un esempio.
Riprendiamo con le telecamere della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto Alessandro ed
Elena all’opera. Per davvero, dietro il banco e con i clienti, vi è un dialogo creativo, vivace, sempre
orientato al giusto suggerimento che motiva le scelte di acquisto,rispettando i gusti dei consumatori.
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venerdì 30 marzo 2018

Borghi d'Europa nelle Terre del Friuli : le Terre fra Sile e Meduna



Il percorso d’informazione che riguarda le Terre fra Sile e Meduna è un viaggio alla scoperta
del patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico.
Il fiume Sile (Sîl in friulano) è un corso d'acqua della provincia di Pordenone.
Nasce in comune di Casarsa della Delizia, nei pressi della località Villa Sile e poco più a sud della ferrovia Venezia-Udine. Il fiume acquisisce ben presto una notevole portata poiché la zona è ricchissima di risorse idriche (risorgive e fossi emuntori).
Scorre, con una certa sinuosità, in direzione sudovest. Entrato in comune di Fiume Veneto, dopo aver superato la strada Bannia-San Vito al Tagliamento si inserisce in una sorta di ampia vallata delimitata da costoni sopraelevati di alcuni metri rispetto al fondo della depressione.
Dopo Praturlone, passa nel territorio di Azzano Decimo transitando a sudest del capoluogo comunale. In località Colle si divide in due rami che si riuniscono poco oltre la località Zuiano.
Segna poi il confine con Chions e Pravisdomini, sfiorando Fagnigola, Panigai e Barco. Da Panigai il suo letto è stato reso più regolare grazie a tagli e rettifiche realizzate negli anni '30.
Il tratto finale del fiume divide Azzanello di Pasiano di Pordenone da Mure di Meduna di Livenza, e quindi il Friuli-Venezia Giulia dal Veneto. Unendosi al Fiume di fronte a Brische, dà origine al canale Postumia-Malgher.

Il fiume Meduna
Il Meduna (Midune in friulano standard, Miduna in friulano occidentale[1]) è un fiume del Friuli-Venezia Giulia, principale affluente del fiume Livenza, nel quale confluisce nella bassa pianura pordenonese presso Ghirano di Prata di Pordenone in località "Ponti di Tremeacque", dopo aver ricevuto le acque dei fiumi Cellina[2] e Noncello.
Il fiume ha origine nella catena principale delle Dolomiti friulane. Un ramo nasce dal Monte Burlatòn (2121 m) e scorre per circa 8 km col nome di Canal grande di Meduna; nei pressi dell'ex borgo di Selis confluisce il Canal piccolo di Meduna, a sua volta formato dai torrenti Pisciul del Cerâr che scende dalle pendici nord-est del Monte Dosaip (2062 m), e Rug del Vuar, che scende dalla parete sud-est del Monte Caserine Alte (2306 m). Prosegue verso est fino allo sbarramento artificiale della diga del Ciùl e mantenendo la stessa direzione, la Val Meduna, finora incassata nelle montagne, si apre nella piana di Tramonti di Sopra, nella quale sbocca anche il torrente Viellia, affluente di sinistra del Meduna.
Poco oltre il Meduna devia a sud e riceve, sempre sulla sinistra, le acque dei torrenti Chiarchia, Tarcenò e Chiarzò; prosegue verso sud fino alla chiusa di ponte Racli, dove è presente una diga che ha dato origine al Lago dei Tramonti e nel quale, in sponda destra presso Chievolis, confluisce il torrente Silisia (a sua volta sbarrato, originando il Lago di Cà Selva). Da ponte Racli il Meduna prosegue verso sud, riceve sulla destra le acque del torrente Muiè e sbocca in pianura a valle di Meduno, in località Monteli.

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sabato 10 marzo 2018

La Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate a Ponte nelle Alpi


La Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate promossa da Co.Mo.Do (Cooperazione per la mobilità dolce), è stata celebrata dalla rete internazionale Borghi d'Europa a Ponte nelle Alpi,
presso la Locanda alla Stazione.
L'incontro, che si è svolto sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione, ha voluto fare il punto
sulla realizzazione della Ferrovia delle Dolomiti, grazie alla partecipazione dell'on.Roger De Menech,Presidente del Fondo Comuni Confinanti, che ha fatto il punto sull'iter dei lavori.
Il Sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini,ha tracciato una sintesi della partecipazione del
proprio comune al progetto 'Borghi d'Europa nelle Terre della Piave'.
I comunicatori e i giornalisti hanno poi intervistato alcuni protagonisti della vita sociale e produttiva del territorio : il Presidente della Cooperativa di Consumo di Polpet , i rappresentanti dell'associazione Produttori di Canapa delle Dolomiti, il Presidente dell'Ecomuseo dalle Dolomiti
al Piave aps, Debora e Claudio della azienda agricola Terre di Gaia di Feltre.
A conclusione dei lavori,l'incontro a convivio curato dallo staff de La Locanda ala Stazione, con
prodotti del territorio. 


Il Sindaco di Ponte nelle Alpialt