sabato 7 gennaio 2017
La Pasticceria Cuccato di Montagnana a Borghi d’Europa
I giornalisti e i comunicatori della rete dei borghi europei del gusto hanno proposto nelle giornate di informazione di Borghi d’Europa uno dei dolci più caratteristici della Pasticceria Cuccato, di Montagnana.
“Francesca e Andrea sono i titolari di questo negozio in cui fanno bella mostra dolci e bontà, da forno e non, pensati e reinventati per soddisfare tutti i gusti. Specialità della pasticceria è il Pandolce di Ezzelino, dolce di Montagnana: un dolce dalla leggendaria nascita e di cui la famiglia Cuccato ne è gelosamente fiera.
Giorgio Cuccato, padre dell'attuale titolare Francesca, studiò una ricetta che consentisse al dolce di durare più giorni senza problemi di conservazione e lo fece impiegando, tra gli ingredienti, il lievito naturale necessario nell'impasto del pane e da questo l'appellativo Pandolce. "D'Ezzelino" per ricordare l'episodio in cui il tiranno Ezzelino Da Romano, rimasto ferito dopo aver appiccato il fuoco che incendiò Montagnana, venne salvato da una popolana che per rinvigorirlo impastò un grosso pane con il "levà" altresì detto lievito madre, arricchito di una generosa quantità di miele casereccio e frutta secca. Il Pandolce di Ezzelino è oggi il dolce di Montagnana.” (http://www.gpviaggievacanze.com)
lunedì 19 dicembre 2016
AQUOSITAS
Dialoghi
Internazionali della Piave
30 gennaio-5 febbraio 2017
L'Associazione
Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto promuove un
circuito nazionale di borghi e territori (Aquositas), profondamente
segnati nella storia e nell’ambiente dalla presenza di un elemento
comune: l’acqua.
L’iniziativa ha
preso il via nel settembre del 2005 ad Anzola dell’Emilia, che ha
ospitato il primo incontro nazionale ‘Andar per acque’ e che ha
visto la partecipazione dell’Associazione Intercomunale dei sei
enti locali ‘Terre d’Acqua’ (Anzola dell’Emilia, Calderara di
Reno, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto, S.Agata Bolognese e
Crevalcore).
Il circuito
organizza e promuove dei percorsi internazionai d’informazione per
mettere a confronto idee, iniziative, progetti, capaci di seguire il
filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali,
culturali ed ambientali dei territori di riferimento.
Da gennaio
2017 Aquositas diventa ‘Percorso Internazionale dei Borghi
d’Europa’.
L’incontro sulle
rive della Piave mette a confronto i delegati e i rappresentanti dei
borghi al fine
di lanciare il
progetto di turismo culturale legato alla creazione degli itinerari.
mercoledì 11 maggio 2016
Il Festival Organistico va in crociera sul Sile
da www.time-to-lose.it
Anche questa volta, i musicisti protagonisti dei concerti saranno giovani artisti veneti che si stanno facendo valere nel panorama musicale internazionale. A cominciare da Alberto Barbetta, che all’organo Barbibi-Pinezzardi della parrocchiale di Cendon proporrà un programma dedicato al Classicismo organistico europeo con musiche di Carl Philipp Emanuel Bach, Franz Joseph Haydn, Johann Georg Albrechtsberger, John Stanley, Gaetano Valeri e Domenico Cimoso.
Seguirà quindi un recital di Felix Marangoni, che all’organo Pugina-Aletti-Zanin della chiesa di san Teonisto e compagni Martiri di Casier eseguirà un programma intitolato Vivaldi goes to Bach, con le opere del prete veneziano trascritte dal Maestro di Eisenach. Un concerto questo, particolarmente interessante anche per la collaborazione ad esso della neonata associazione Strade e Borghi Europei dell’Organo Storico, che sta costituendo un itinerario culturale di respiro europeo che si prefigge di valorizzare l’organo nella sua unicità artigianale, legandolo alla specificità territoriale in cui esso si trova. La finalità del progetto, destinato a crescere nel tempo, è di catalizzare il turismo culturale nelle località europee meno conosciute, ponendo particolare attenzione alla musica organistica su strumenti storici (tramite concerti) in abbinamento alle particolarità locali enogastronomiche e culturali, con iniziative a divulgazione su una piattaforma di portata europea.
Conclude il trittico di concerti quello del violinista Claudio Rado e dell’organista Lorenzo Feder che, grazie all’organo positivo messo a disposizione da Francesco Zanin nella parrocchiale di Casale sul Sile, racconteranno in musica la cultura tedesca settecentesca, con opere di Heinrich Ignaz Franz Biber, Johann Jakob Walther, Johann Heinrich Schmelzer e Johann Sebastian Bach.
Prima di ogni recital, lo storico Ivano Sartor illustrerà le Chiese che ospiteranno i concerti ed i tesori in esse custodite
L’ingresso ad ogni concerto sarà libero tanto per i partecipanti alla crociera quanto per chi vorrà ascoltare anche ad un singolo recital.
La quota di partecipazione alla crociera in motonave, comprensiva del pranzo a buffet, è di euro 40, con riduzioni per i soci Asolo Musica, Club Festival organistico e studenti dei Conservatori del Veneto (euro 30), nonché per i ragazzi fino a 12 anni (euro 20).
Informazioni e iscrizioni: Asolo Musica (tel. 0423.950150 – mail: info@asolomusica.com)
Concerti Organistici sul Sile
(liberi e gratuiti anche per i non partecipanti alla crociera)
Ore 12.00 – Cendon Di Silea
Chiesa Parrocchiale
Organo Barbini – Pinezzardi (1780)
Alberto Barbetta
Ore 15.00 – Casier
Chiesa Di San Teonisto E Compagni Martiri
Organo Pugina (1893) – Aletti (1903)- Zanin (1997)
Felix Marangoni
Ore 17.00 – Casale Sul Sile
Chiesa Di Santa Maria Assunta
Organo Positivo Francesco Zanin
Claudio Rado, Violino
Lorenzo Feder, Organo
Per informazioni e prenotazioni
Asolo Musica Veneto Musica
Via Enrico Fermi, 14/E4
31011 Asolo (TV)
Tel.: 0423 950150 – Fax: 0423 529890
info@asolomusica.com – www.asolomusica.com
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martedì 15 dicembre 2015
Lo speck tirolese IGP
Sapevate che lo speck tirolese ad
origine tutelata I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) è
disponibile in cinque diverse tipologie?
Lavorazione tradizionale a mano
Solo i migliori pezzi di carne di prima
qualità vengono frizionati a mano con sale marino, ginepro, pepe e
un po' d'aglio e successivamente salmistrati a secco.
Affumicati con legno di faggio
Vengono poi leggermente affumicati con
legno di faggio: così lo speck tirolese IGP ottiene il suo carattere
tipico.
Stagionati all’aria di montagna
tirolese
Successivamente lo speck tirolese IGP
viene lasciato a maturare e a stagionare per mesi a temperatura
costante all'aria pura dei monti del Tirolo.
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